LA PROSPETTIVA PERFETTA

Alcuni artisti si sono divertiti a giocare con le regole o con la rigorosa tecnica della prospettiva proponendo una visione insolita o giocosa.

Léonard di VINCI

In un quaderno di Leonardo da Vinci, il "Codice Atlantico" risalente al 1485, il ritratto di un bambino e un occhio sono disegnati in anamorfosi in modo che debbano essere guardati da destra inclinando la superficie del carta. Il disegno riprende quindi una forma "normale".

Questa tecnica è un'aberrazione della tecnica prospettica che si può osservare nelle sere d'estate quando l'ombra della nostra silhouette si allunga in modo sproporzionato sul terreno.

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Leonardo da Vinci - Disegni anamorfici - 1485 - Codice Atlantico -

Hans HOLBEIN il giovane

Hans HOLBEIN Le Jeune è noto per questo enigmatico doppio ritratto intitolato "gli ambasciatori" che mostra un'immagine anamorfica. Quando ci spostiamo a sinistra del dipinto, viene rivelata l'immagine di un teschio umano.

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HOLBEIN Le Jeune - The Ambassadors - 1533 - National Galerie, London

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Il teschio visto dal lato sinistro del dipinto.

M.C. ESCHER

Sarebbe deplorevole non menzionare un artista che ha deliberatamente giocato con l'illusione che la prospettiva lineare può offrire. Da questa rappresentazione di questa tecnica è possibile creare le aberrazioni di grafica che giocano con le nostre percezioni visive.

Il maestro in materia è senza dubbio Cornelis ESCHER, un incisore di legno olandese con stile e umorismo senza pari.

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MC ESCHER - Relatività - 1953

MC ESCHER - La cascata - 1953